Giovanna Querci Favini, Il baratto, Venezia, Marsilio, 2010
A 47 anni Ghita fa il bilancio della sua vita ed è più
che in attivo: una laurea in Medicina, la cattedra di Psichiatria e la
collaborazione con il Primario della clinica psichiatrica, il matrimonio con un
uomo d’affari e due figli “troppo belli per essere maschi”, tutto sembrerebbe
dimostrare la sua realizzazione come persona ma all’apice del successo inizierà
un percorso di autoanalisi che la porterà ad affrontare i suoi conflitti
latenti.

