12 settembre 2014

L’apelettura è bestiale! Ora ronza tra gli animali nel Bioparco e le storie di carta diventano vere!
Venite tutti ad ascoltare avventure di giraffe, leoni, elefanti … guardandoli negli occhi.
Ci troverete  alle ore 11 dalle giraffe alla 11,30 dai Leoni, alle 12.00 dagli elefanti ed ippopotami e alle 12.30 dagli orsi
A tutti i bambini e ai loro genitori l’Apelettura metterà a disposizione una ricca vetrina di libri sugli animali
 
E in più, per le giornate in cui si svolgeranno le attività con l’Apelettura (sabato 13 e 27 settembre, sabato 11  e25 ottobre), lo sconto per accedere al Bioparco raddoppia!!
Tutti i possessori della tessera BIBLIOCARD potranno acquistare il biglietto d’ingresso al Bioparco  con lo sconto di € 4,00
 
 
L’Apelettura, è  il piccolo mezzo a tre ruote completamente attrezzato, scelto dalle Biblioteche di Roma per diffondere l'amore per il libro e per la lettura.  Il piccolo mezzo percorrerà strade, sosterà nei giardini, nei parchi pubblici e nelle piazze proponendo a gruppi di bambini e adulti letture ad alta voce, vetrine volanti con le ultime novità editoriali e mostre di un solo giorno su autori, illustratori e temi legati alla letteratura per l'infanzia.
Per saperne di più sull’Apelettura e sulle sue prossime fermate si consiglia di consultare Facebook: Biblioteche di Roma o i siti: www.bibliotechediroma.it – www.leggerechepiacere.com
 
Le immagini utilizzate per la promozione  dell’attività sono tratte  da  C’è Posto per tutti, di M. Caccia,  Topipittori, 2011

13 giugno 2014

Firma la petizione al Sindaco Ignazio Marino

1.    Vai su questo link
http://firmiamo.it/salviamo-le-biblioteche-di-roma-capitale#petition
Petizione: salviamo le biblioteche di Roma Capitale | Firmiamo.it
Se vuoi veramente dare una mano a questa causa: "salviamo le biblioteche di Roma Capitale", firma la petizione e condividila con i tuoi amici anche su Facebook.
 
2.    Firma compilando il modulo a destra (è il modo più semplice)
3.    Conferma tramite mail che ti arriverà
4.    E fai firmare amici parenti ecc.
 
Se hai un profilo fb condividi anche più di una volta ai tuoi amici, gruppi ecc
Manda tramite fb un messaggio alla pagina di Ignazio Marino e Luigi Nieri: salvate le biblioteche, così non va.

SALVIAMO LE BIBLIOTECHE DI ROMA CAPITALE!

APPELLO ALLA CITTADINANZA
SALVIAMO LE BIBLIOTECHE DI ROMA CAPITALE!
Care/i iscritte/i delle Biblioteche di Roma,
dopo pochi mesi dalla positiva risoluzione della crisi finanziaria che minacciava l’esistenza delle biblioteche di Roma Capitale, ci ritroviamo in una situazione persino peggiore, in un quadro di grave minaccia di smantellamento dei servizi pubblici di tutti gli enti locali italiani. L’attuale grave crisi di bilancio dell’Amministrazione capitolina non può assolutamente essere addossata ai suoi dipendenti, che anzi rivendicano la dignità di chi lavora, che nel caso delle biblioteche trova un forte fondamento nella quantità e nella qualità dei servizi, gratuiti, offerti ai cittadini.
Mentre si stanno definendo pesantissimi tagli di bilancio, imposti dal governo in cambio dei fondi concessi per evitare il fallimento di Roma Capitale, vogliamo avere risposte certe e sollecite sul destino delle Biblioteche di Roma: perciò, diventa necessario organizzare una nuova, forte mobilitazione che veda le/i cittadine/i partecipi, insieme alle/i lavoratrici/ori delle biblioteche.
L’Istituzione Biblioteche del Comune di Roma è ancora senza Consiglio di Amministrazione e con un bilancio ridotto, che non consente di coprire le normali spese di gestione.
All’Amministrazione di Roma Capitale chiediamo:
·Reintegrazione, nel bilancio previsionale 2014, del finanziamento delle Bibl. di Roma a 21 mln. (da gennaio siamo a 15 mln. ).
·Nomina immediata, dopo oltre 10 mesi di attesa, del CdA e del nuovo Direttore.
·Conferma della natura di servizio pubblico delle biblioteche, affermando anche la funzione sociale e solidale delle biblioteche, in una situazione di crescente impoverimento della popolazione, contro ogni ipotesi di gestione privatistica e commerciale.
·In questa ottica è necessario che si avvii un processo di internalizzazione del personale Zètema che da anni lavora nelle biblioteche, fianco a fianco con i dipendenti capitoli. Questo comporterebbe anche un risparmio sulla spesa complessiva.
·La salvaguardia e riqualificazione dei posti di lavoro e degli stipendi, contro la politica di smantellamento del contratto del pubblico impiego e dei servizi alla cittadinanza.
·Impegno ad assumere, a una data certa, i vincitori del concorso per bibliotecari e istruttori attività culturali, per invertire il processo di continua riduzione degli organici e di blocco del turn-over.
·Rifiutare l'estensione ulteriore del volontariato come sostituzione di personale contrattualizzato.
LAVORATRICI/ORI DELLE BIBLIOTECHE DEL COMUNE DI ROMA
Roma, Maggio 2014